Un miglioramento riconoscibile
Non basta rinnovare un servizio, aumentare licenze o postazioni. Il piano deve spiegare quali nuove capacità o livelli di sicurezza introduce rispetto alla situazione attuale.
Progetti digitali in Abruzzo · Incentivo nazionale
Strumenti scollegati, dati da proteggere, processi da migliorare. Valuta con Wabe il tuo progetto digitale a Pescara e in Abruzzo, partendo dalle opportunità e dai limiti del bando MIMIT.
Valutiamo il tuo progettoUn confronto con Wabe. Non è la domanda di agevolazione.
Importi potenziali, subordinati a requisiti, ammissibilità delle spese, concessione e risorse disponibili.
Il bando, in chiaro
Il Voucher Cloud & Cybersecurity sostiene investimenti digitali di PMI e lavoratori autonomi in tutta Italia. L’obiettivo è introdurre soluzioni nuove, aggiuntive o sostanzialmente più avanzate e sicure.
Il calendario MIMIT prevede la precompilazione dal 20 ottobre 2026 alle 12:00. L’invio formale non è ancora previsto in questa fase.
Controlla gli avvisi MIMITCalendario soggetto a modifiche o chiusura anticipata. Ultima verifica delle fonti: .
Non basta rinnovare un servizio, aumentare licenze o postazioni. Il piano deve spiegare quali nuove capacità o livelli di sicurezza introduce rispetto alla situazione attuale.
È richiesto un contratto con almeno 30 Mbps in download al momento della domanda. È una delle condizioni da verificare, insieme agli altri requisiti del beneficiario previsti dal MIMIT.
La sola precompilazione non autorizza ad anticipare acquisti o abbonamenti. Spese e sottoscrizione dei contratti devono seguire la presentazione della domanda e rispettare i termini della misura.
Categorie previste dal MIMIT
Una categoria ammessa non rende finanziabile qualsiasi offerta. Servono tre verifiche: la tipologia prevista, il fornitore e la soluzione abilitata, il singolo piano di spesa.
Firewall, apparati di rete sicuri e dispositivi per la prevenzione delle intrusioni, nelle tipologie previste. Non un acquisto generico di computer o server.
Protezione da malware, controllo delle reti, crittografia, gestione degli eventi di sicurezza e delle vulnerabilità. Il prodotto concreto e il relativo codice vanno verificati.
IaaS e PaaS: risorse di calcolo, archiviazione, backup, database e servizi di rete e sicurezza erogati in cloud. Una base per applicazioni e dati aziendali.
SaaS: gestionali ERP, workflow, produttività anche con AI, CRM, CMS, e-commerce e collaborazione, secondo le tipologie del bando. Sono servizi software erogati via cloud.
Configurazione, monitoraggio e supporto delle soluzioni ammesse: fino al 30% del piano complessivo. Non consulenza generica o formazione del personale.
Le FAQ MIMIT chiariscono che l’elenco abilita specifiche tipologie, identificate da codici: una tipologia può comprendere più prodotti. Occorre verificare la corrispondenza della soluzione proposta e riportare nell’offerta i codici richiesti. Leggi le FAQ ufficiali.
Tre esempi aritmetici
Ipotizzando spese interamente ammissibili e il riconoscimento del 50%:
| Spesa ammissibile | Contributo fino a |
|---|---|
| 4.000 € | 2.000 € |
| 20.000 € | 10.000 € |
| 40.000 € | 20.000 € |
Non sono preventivi né importi garantiti. Il contributo è erogato a rimborso di spese sostenute e pagate, secondo le condizioni della misura.
Il ruolo di Wabe Agency
Partiamo dal lavoro della tua azienda: dove si perdono informazioni, quali attività si ripetono, quali strumenti devono dialogare. Il finanziamento possibile è una verifica del progetto, non il suo unico motivo.
Un CRM cloud, un gestionale SaaS, strumenti di produttività con AI o servizi cloud possono essere pertinenti. Valutiamo il bisogno tecnico; la finanziabilità richiede riscontro su fornitore, tipologia, codici e piano.
Possiamo progettare software, integrazioni, siti, AI e sistemi di acquisizione. Queste competenze restano disponibili anche quando le attività non rientrano nel voucher.
Non dichiariamo Wabe fornitore accreditato per questo voucher né servizi Wabe già finanziabili: non abbiamo un riscontro verificato sui relativi codici nell’elenco MIMIT. La collaborazione con uno studio di consulenza aziendale non sostituisce questa verifica.
Wabe è l’interlocutore tecnico. L’eventuale supporto dello studio sugli aspetti amministrativi e il relativo incarico vanno definiti separatamente. Consulta l’elenco ufficiale dei fornitori.
Dal bisogno all’avvio
Il nostro lavoro è dare forma al progetto tecnologico. La richiesta di confronto, la verifica dell’agevolazione e la domanda ufficiale hanno ruoli diversi.

Mappiamo software, processi, dati e criticità. Portaci i nomi degli strumenti che usi e il miglioramento che cerchi.
Distinguiamo una nuova capacità o un miglioramento sostanziale dal semplice rinnovo di ciò che esiste già.
Requisiti del richiedente, fornitore, tipologia, codici e singole voci del piano richiedono una verifica documentale dedicata.
Separiamo perimetro tecnico, costi e attività. Le eventuali voci agevolabili restano riconoscibili rispetto al resto del progetto.
L’eventuale domanda è un passaggio formale distinto dal confronto con Wabe. La precompilazione non autorizza spese anticipate.
Acquisti, abbonamenti, configurazioni e verifiche seguono i passaggi e i termini ammessi, con un piano di avvio condiviso.
Pescara e Abruzzo
Per un’impresa di Pescara come per un’attività nelle province di Chieti, Teramo o L’Aquila, il punto di partenza è lo stesso: capire dove il digitale può migliorare il lavoro.
Nel primo confronto condividi sede, strumenti in uso e obiettivo. Un team con più sedi può aver bisogno di un CRM comune; un’attività produttiva di processi e documenti più accessibili; uno studio professionale di collaborazione e accessi meglio organizzati. Sono possibili esigenze da analizzare, non casi finanziati o risultati garantiti.
Wabe segue progetti in Abruzzo e su scala nazionale. Il voucher mantiene requisiti nazionali: il territorio non attribuisce automaticamente il diritto al contributo.
Scopri Wabe in AbruzzoDomande prima di partire
Questa sintesi aiuta a orientarsi. Per requisiti completi e aggiornamenti fanno fede gli atti e i chiarimenti del MIMIT.
PMI e lavoratori autonomi in tutta Italia, se in possesso dei requisiti previsti dalla misura. Tra questi figura un contratto di connettività con almeno 30 Mbps in download al momento della domanda. Dimensione, situazione del richiedente e documentazione vanno verificati secondo le regole MIMIT: questa pagina non sostituisce la verifica completa dei requisiti.
No. È un incentivo nazionale, non un bando esclusivo della Regione Abruzzo. Avere sede a Pescara, Chieti, Teramo o L’Aquila non rende automaticamente ammissibili né il richiedente né il piano di spesa.
Sono previste specifiche soluzioni di cybersecurity hardware e software, servizi cloud IaaS e PaaS e software cloud SaaS. Configurazione, monitoraggio e supporto collegati sono ammessi nei limiti del bando, fino al 30% del piano complessivo. Occorre verificare fornitore, soluzione, codici identificativi e miglioramento rispetto agli strumenti già utilizzati.
CRM cloud e soluzioni SaaS per processi e produttività, anche con AI, sono tra le tipologie previste. La categoria da sola non basta: la soluzione proposta deve corrispondere alle tipologie abilitate del fornitore e ai codici richiesti. Un CRM installato solo in azienda o un LLM locale non diventano finanziabili per il solo fatto di essere software o AI.
No. Lo sviluppo su misura non è una categoria automaticamente finanziata. Un SaaS configurabile o personalizzabile può essere valutato soltanto se rispetta i requisiti della misura e della tipologia abilitata. Analisi, sviluppo, integrazioni e altre lavorazioni devono essere distinti dalle voci eventualmente ammesse.
Un server generico non è automaticamente ammesso: l’hardware previsto riguarda specifiche soluzioni di cybersecurity. Il semplice rinnovo, l’aumento di utenti o postazioni e gli aggiornamenti senza un miglioramento sostanziale non bastano. Serve una soluzione nuova, aggiuntiva o più avanzata e sicura rispetto a quella in uso.
Le spese devono essere successive alla presentazione formale della domanda; anche la sottoscrizione degli abbonamenti deve rispettare questa sequenza. La precompilazione non equivale all’invio. Prima di assumere impegni verifica anche durata, termini di realizzazione e rendicontazione applicabili al tuo piano.
Nell’elenco MIMIT vanno verificati il fornitore e le tipologie di prodotti o servizi per cui è abilitato, con i relativi codici. Le FAQ chiariscono che il codice può riferirsi a una tipologia che comprende più prodotti commerciali. L’offerta deve permettere di ricondurre la soluzione concreta al fornitore e al codice corretto: una generica dichiarazione di iscrizione non è sufficiente.
In questa pagina non dichiariamo un accreditamento Wabe né offerte Wabe già ammesse. Non disponiamo di un riscontro documentale verificato sui relativi codici. Wabe cura il confronto tecnico sul progetto; la verifica dei requisiti e delle voci finanziabili resta un passaggio distinto, anche quando interviene uno studio di consulenza.
No. Fino al 50%, entro 20.000 €, indica il limite potenziale sulle spese ammissibili. Concessione e pagamento dipendono dai controlli, dalle risorse e dalle condizioni della misura. L’erogazione è a rimborso di spese sostenute e pagate: non è uno sconto immediato sul preventivo.
No. Il nostro percorso raccoglie una richiesta di confronto sul progetto digitale. L’eventuale domanda va presentata attraverso i canali ufficiali, dal soggetto legittimato o delegato secondo le regole applicabili. Non inviare credenziali SPID, documenti riservati o dati per la domanda nel modulo Wabe.
Il prossimo passo, concreto
Raccontaci attività, sede, strumenti attuali e obiettivo. Nel percorso guidato trovi già selezionato il Voucher Cloud & Cybersecurity; puoi modificare le scelte e rivedere tutto prima dell’invio.
Valutiamo il tuo progettoInvii una richiesta a Wabe, non una domanda al MIMIT. Nessuna approvazione o prenotazione del contributo.Contenuti verificati il . Consultate le FAQ aggiornate al 25 settembre 2026. La pagina è una sintesi informativa indipendente di Wabe Agency, non un servizio del Ministero.